La storia dei tarrochi

Da tempo immemorabile l'uomo ricorre a diversi sistemi divinatori per scoprire che cosa gli riserva il futuro.
Già da diversi secoli la cartomanzia e, in particolare, la lettura dei Tarocchi, costituisce uno dei metodi frequentemente più usati per predire ciò che il futuro, prossimo o meno, può avere in serbo.
L'arte dei Tarocchi propone un cammino attraverso la storia dei mazzi di Tarocchi e i diversi metodi utilizzati per leggerli, affinchè non solo sia possibile seguire lo sviluppo di queste carte, ma anche conoscere i misteri in esse celati.
Le prime carte dei Tarocchi risalgono a circa 600 anni fa, sebbene siano giunte testimonianze di mazzi ancor più antichi.
Nel corso dei secoli, a seguito di cambiamenti introdotti dagli artisti che hanno realizzato i diversi mazzi, si è sedimentato un numero infinito di simboli, di grande interesse per le scienze umane, in particolare per gli studiosi di storia, semiologia e antropologia.
Lo psichiatra svizzero Carl Gustav Jung, per esempio, trasse dai Tarocchi le soluzioni simboliche a molte delle sue teorie, effettuando molte ricerche sui simbolismi religiosi e mistici, studiò le immagini ancestrali, comuni a tutta l'umanità e presente nei miti e nelle leggende.
Comunque, i Tarocchi hanno anche un carattere ludico, a prescindere da ciò che essi possano rivelare, in quanto il futuro dipende sempre dalle nostre scelte personali e dal nostro libero arbitrio.

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