La storia dei Tarocchi -Parte 2

La Storia
La storia dei tarocchi, antichissima ed affascinante, ha accompagnato l’evoluzione delle culture plasmandosi a sua volta, compenetrandosi e contaminandosi con esse.

L’origine prima dei tarocchi non è certa, esistono diverse teorie.

Ciò che è certo è che i tarocchi esattamente come li conosciamo oggi sono di origine medievale.

Per secoli i tarocchi si sono quindi conservati quasi immutati e perfettamente attuali.

Secondo alcune teorie, però, i tarocchi affondano le loro radici ancor più nell’antichità.

L’enigma irrisolto della genesi dei tarocchi altro non fa che contribuire all’aura di mistero insita in queste carte.

Principali Teorie sull’Origine dei Tarocchi
Stemma Medievale
Le teorie più accreditate sull’origine dei tarocchi si possono ricondurre principalmente alle seguenti.

XXII secolo a.C. in Egitto
I tarocchi sono diretta derivazione dei geroglifici del Libro di Thoth e rappresentano una sintesi della conoscenza e religione Egizia. I tarocchi sono quindi un alfabeto geroglifico e numerale, riservato in origine ai sommi sacerdoti, che esprime il sapere universale originario, da cui si sono sviluppate le varie culture e religioni.

XI secolo a.C. in Cina
I tarocchi presentano diverse analogie con lo I Ching, libro custode dell’antica saggezza cinese e risalente a più di 3000 anni fa. L’estrazione casuale dei 64 esagrammi dello I Ching è uno strumento tradizionale di divinazione. Il fatto che siano invenzioni cinesi sia le carte da gioco che la carta e la stampa, rende plausibile che sia in Cina che vadano ricercate le primissime origini dei tarocchi.

XV secolo d.C. in Italia
I tarocchi nacquero con tutta probabilità nell’Italia del nord, alla corte di Filippo Maria Visconti – duca di Milano – durante la prima metà del Quattrocento. Lo testimoniano i molteplici ritrovamenti di carte, le numerose citazioni in documenti e registri di corte quattrocenteschi, e l’utilizzo nelle carte del sistema di semi tipicamente italiano: spade, bastoni, coppe, e denari.

La storia dei tarrochi

Da tempo immemorabile l'uomo ricorre a diversi sistemi divinatori per scoprire che cosa gli riserva il futuro.
Già da diversi secoli la cartomanzia e, in particolare, la lettura dei Tarocchi, costituisce uno dei metodi frequentemente più usati per predire ciò che il futuro, prossimo o meno, può avere in serbo.
L'arte dei Tarocchi propone un cammino attraverso la storia dei mazzi di Tarocchi e i diversi metodi utilizzati per leggerli, affinchè non solo sia possibile seguire lo sviluppo di queste carte, ma anche conoscere i misteri in esse celati.
Le prime carte dei Tarocchi risalgono a circa 600 anni fa, sebbene siano giunte testimonianze di mazzi ancor più antichi.
Nel corso dei secoli, a seguito di cambiamenti introdotti dagli artisti che hanno realizzato i diversi mazzi, si è sedimentato un numero infinito di simboli, di grande interesse per le scienze umane, in particolare per gli studiosi di storia, semiologia e antropologia.
Lo psichiatra svizzero Carl Gustav Jung, per esempio, trasse dai Tarocchi le soluzioni simboliche a molte delle sue teorie, effettuando molte ricerche sui simbolismi religiosi e mistici, studiò le immagini ancestrali, comuni a tutta l'umanità e presente nei miti e nelle leggende.
Comunque, i Tarocchi hanno anche un carattere ludico, a prescindere da ciò che essi possano rivelare, in quanto il futuro dipende sempre dalle nostre scelte personali e dal nostro libero arbitrio.